Coppo | SKU:
CO20BLM075L06
Barolo del Comune di La Morra DOCG 2020 - Coppo
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Descrizione
Descrizione
Nel calice si rivela con un colore granato carico e concentrato. Il naso è avvolto da profumi di violetta, arricchiti da sentori di ciliegia e rimandi alla liquirizia; sul finale dell’analisi olfattiva si avvertono tocchi terziari. In bocca ha un ingresso elegante, armonioso, in cui il sorso è fermo e deciso grazie a un tannino deciso, che col passare degli anni risulterà più “fuso” nella struttura generale. Chiude con un finale persistente.
Coppo è una cantina molto importante all’interno del panorama vitivinicolo piemontese. Proprio grazie al suo blasone, è una delle poche realtà produttive autorizzate a vinificare il nebbiolo da Barolo DOCG al di fuori della zona di produzione indicata dal disciplinare. Siamo di fronte a una bottiglia ancora “giovane”, piacevole da bere adesso ma che promette di rivelarsi in futuro ricca di nuove sfumature olfattive e gustative. Le uve fermentano in acciaio, macerando a contatto con le bucce attraverso delicati e brevi rimontaggi. L’affinamento finale si svolge dapprima per 30 mesi in botti grandi di rovere francese, e poi per 6-12 mesi in vetro, una volta concluso l’imbottigliamento. Un grande rosso piemontese, nell’interpretazione di una cantina storica del territorio.
Da provare con lo stinco di manzo al forno.
Solfiti
Barolo
Nebbiolo
Alcolico
Aromatico
Barricato
Corposo
Giovane
Monovitigno
Speziato
Italia
Serata tra intenditori
Piemonte
Formaggi stagionati
Secondi di carne rossa
Selvaggina
Rosso
Coppo è una cantina molto importante all’interno del panorama vitivinicolo piemontese. Proprio grazie al suo blasone, è una delle poche realtà produttive autorizzate a vinificare il nebbiolo da Barolo DOCG al di fuori della zona di produzione indicata dal disciplinare. Siamo di fronte a una bottiglia ancora “giovane”, piacevole da bere adesso ma che promette di rivelarsi in futuro ricca di nuove sfumature olfattive e gustative. Le uve fermentano in acciaio, macerando a contatto con le bucce attraverso delicati e brevi rimontaggi. L’affinamento finale si svolge dapprima per 30 mesi in botti grandi di rovere francese, e poi per 6-12 mesi in vetro, una volta concluso l’imbottigliamento. Un grande rosso piemontese, nell’interpretazione di una cantina storica del territorio.
Da provare con lo stinco di manzo al forno.
Solfiti
Barolo
Nebbiolo
Alcolico
Aromatico
Barricato
Corposo
Giovane
Monovitigno
Speziato
Italia
Serata tra intenditori
Piemonte
Formaggi stagionati
Secondi di carne rossa
Selvaggina
Rosso